Richard e la solitudine di un sorriso

Le persone non dovrebbero mai rimanere sole, soprattutto chi ha la dolcezza innocente di un bambino anche a 50 anni e necessità di chi la raccolga con gesti semplici di vicinanza. Richard sorride a tutti su via Branca, è una delle figure più conosciute della città, oggi si è fatto male, lo abbiamo aiutato e scoperto che nessuno sa chi si possa chiamare nel caso ne abbia bisogno.  Continua a leggere “Richard e la solitudine di un sorriso”

Annunci

Non è solo caponata

Una ricetta è: rispetto delle tradizioni, lievi innovazioni accorte, osservazione, concentrazione, un tocco di mistero e passione sincera per l’arte della cucina. La caponata è una magia che, dall’isola meravigliosa, sprigiona frammenti di storia, gusto, fratellanza, accoglienza e amore, a chilometri di distanza, anche su una terrazza al centro di Pesaro, odorosa di piada e di passatelli. Continua a leggere “Non è solo caponata”

Quel ferragosto agli ex bagni Iole

Erano le estati semplici delle tavolate improvvisate; dei bagni dalla mattina al tramonto; a casa con la sabbia sui piedi e i capelli umidi; con zii, nonni, amici, bagnini da considerare punti di riferimento per una stagione: sere nelle quale si scoprivano i genitori capaci anche di ridere e di scherzare. Giorni di cui rimangono frammenti brevi, racchiusi in alcune foto scattate, distratte, che ritornano quando ti ritrovi, 37 anni dopo, a trascorrerne di simili. Continua a leggere “Quel ferragosto agli ex bagni Iole”

Vittorio da 32 anni rispetta la sua divisa

“Io continuo a credere che le cose si possano cambiare da dentro. E’ un obiettivo che porto avanti con il mio comportamento personale. E’ indelebile nella mia testa, la prima ora di lezione, del primo giorno alla scuola di Polizia: deontologia professionale. Dal momento in cui vesti la divisa di poliziotto non sei più una parte, ma la parte di riferimento, devi sempre rimanere nel mezzo.” Continua a leggere “Vittorio da 32 anni rispetta la sua divisa”

Maria Fatima e la scuola di tutti

“Ora il mio impegno, essendo aumentate le difficoltà burocratiche e cambiate le politiche per l’accoglienza, è fare diplomare e lavorare il maggior numero possibile, per consentire che rimangano in quello che considerano il loro paese. Spero che le nostre strutture alberghiere e turistiche vedano tra i tavoli, in cucina, all’accoglienza gli studenti migliori della nostra scuola, tra loro, chi è partito da lontano con il sogno di studiare per cambiare la propria vita e lo ha realizzato.” Continua a leggere “Maria Fatima e la scuola di tutti”

Blog su WordPress.com.

Su ↑