Auguriamoci felicità semplici e condivise

L’augurio che faccio a me stessa, a chi amo, alle tracce che hanno arricchito il mio percorso, a quelle che cercherò e che mi accompagneranno ancora è: non aver paura a lasciare andare i colori, non temere le sfumature, ricordarsi quanto sono necessari i pieni ricchi delle parole e il calore lieve dei silenzi.

come una bambina davanti al mare foto
foto di Stefano Pia

Una bambina passeggia, tenendo un grande palloncino a forma di pesce, ancorato, fermo nella sua manina, dietro di sé ha il mare. Teme che voli, non vuole lasciar andare quella doppia magia: i segreti di una creatura libera, riprodotta in un oggetto fantastico che le rende più felice quel tratto di strada e di cielo. E’ l’ennesimo capolavoro fotografico di Stefano Pia, maestro delle immagini dalla Sardegna che ho avuto l’onore di incontrare in questo anno di tracce.

La sua visione onirica della realtà, attraverso la quale svolge un prezioso lavoro di sensibilizzazione necessaria a preservarne la bellezza, mi ispira in queste giornate nelle quali il calendario spinge a cercare un senso e una prospettiva.

logo tracceHo conosciuto persone meravigliose durante i dodici mesi trascorsi: mi è sembrato di accarezzarle tutte da una piccola finestra di voci e sguardi. Cuori aperti, pronti a donarmi le loro emozioni, anche quelle più cupe per lasciare un segno e partecipare ad un racconto collettivo. Spesso la profondità incontrata e generosamente offerta da storie di forza, di impegno, di genialità e di poesia ha reso affascinante la ricerca di quei termini, verbi e aggettivi che ne rendessero il più possibile chiara la condivisione. Ci sono state le pagine scure della cronaca che non ho voluto esaltare, ma neppure negare. Quando non ho saputo resistere, ho scritto la mia opinione, provando a mantenere il rispetto che frena l’istinto per provare ad aggiungere un piccolo contributo all’analisi.

come un bambino davanti il mareIl viaggio della scrittura fa scoprire sentieri inattesi verso panorami che si stagliano e sorprendono.

L’augurio che faccio a me stessa, a chi amo, alle tracce che hanno arricchito il mio percorso, a quelle che cercherò e che mi accompagneranno ancora è: non aver paura a lasciare andare i colori, non temere le sfumature, ricordarsi quanto sono necessari i pieni ricchi delle parole e il calore lieve dei silenzi.

Scoprirsi bambini davanti al mare.

Buon 2020 a tutti e benvenuto Simone, a cui il papà regalerà lo sguardo unico del suo obiettivo.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: