Gianluca cura il suo comune come una famiglia

“Come primo anno da sindaco non mi sono certo annoiato: dalle minacce, agli atti intimidatori all’emergenza dettata dal virus. Nessuna avversità è riuscita ad intaccare il mio entusiasmo. Mi hanno spesso definito un sognatore, mi sento tale perché ho scelto di intraprendere questa strada per realizzare delle grandi idee per la mia comunità. Spero di lasciare una bella traccia di questi anni nei quali continuerò a fare del mio meglio.” Continua a leggere “Gianluca cura il suo comune come una famiglia”

Mamme libraie a Tor Bella Monaca

Tor Bella Monaca non è solo operazioni di polizia, spaccio e degrado, è cuore, quello che batte alla libreria Booklet Le Torri. La libraia, Alessandra Laterza che è riuscita a trasformarla in un luogo di incontro, confronto, conoscenza, gioia e mutuo soccorso, ha avuto bisogno di aiuto, il quartiere si è mobilitato. In Via Aspertini, 410 non si chiude. A tenere aperto ci pensano le mamme, Paolo Masini, ex assessore del comune e tanti bambini. Continua a leggere “Mamme libraie a Tor Bella Monaca”

Vito è un trombonista

“Ho solo una certezza: il trombone è sempre con me. Era dietro la mia schiena quando andavo ai concerti con il motorino; è il mio bagaglio in treno e in aereo mentre viaggio alla ricerca di qualche garanzia; sarà il bastone della mia vecchiaia. Continuo a fare musica con lui anche quando non suono. Lo farò anche quando sarò in pensione che spero di aver raggiunto facendo il mio lavoro: il musicista.” Continua a leggere “Vito è un trombonista”

Per il sorriso di Marco

“Mi hanno contattato le rappresentanti di classe, chiedendomi se potevamo incontrarci nella piazzetta in cui spesso, in questi mesi di lockdown, io e Marco, passeggiavamo da soli. Mercoledì sera, c’erano i suoi compagni ad aspettarlo. Hanno deciso di festeggiare l’ultimo giorno delle elementari, salutando chi non andrà con loro alle medie, ma con cui il rapporto profondo, non è stato interrotto nemmeno dal virus.”  Continua a leggere “Per il sorriso di Marco”

Riaprite l’Oncologia pediatrica dell’Umberto I!

Il reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma, chiuso durante l’emergenza covid, deve riprendere la propria attività, in sicurezza. Serve una risposta certa per le famiglie di ragazzi e bambini che hanno bisogno delle cure e della quotidianità con la quale, in quella che è riconosciuta come una struttura sanitaria di eccellenza, si riesce ad alleviare la loro sofferenza. Continua a leggere “Riaprite l’Oncologia pediatrica dell’Umberto I!”

Eleonora al Sebastiani fa trovare il posto di ognuno

“Non è il momento ideale per chiedere, ma sicuramente il migliore per infondere speranza nella costruzione di ciò che resterà. Ho questa visione della montagna e dei rifugi: qui le persone passano, magari non tornano, ma poi vengono i loro figli o nipoti. Il Sebastiani è il luogo nel quale ho sempre saputo di trovare il mio posto. Sento il bisogno di contribuire a renderlo migliore per chi verrà. Non sono l’unica a pensarlo e ne sono felice.” Continua a leggere “Eleonora al Sebastiani fa trovare il posto di ognuno”

La memoria va difesa e ribadita

Questa mattina con Anne eravamo al Monumento per i caduti della Resistenza: è stata rimessa al suo posto la corona distrutta da vandali vigliacchi il 2 giugno. Angosciate dalla violenza che ieri ha colpito anche la nostra Roma, abbiamo voluto partecipare. Parole e gesti semplici ci hanno riconsegnato la certezza che, solo uniti nella difesa della storia e della memoria, si possa dare un senso al presente e al futuro. Mai indifferenti e sempre dalla stessa parte. Continua a leggere “La memoria va difesa e ribadita”

La carezza degli artigiani da Roma a Bergamo

“Non ci siamo potuti toccare, ma ci siamo accarezzati con lo sguardo e con tanti, piccoli gesti. Fondamentali, nei reparti degli ospedali delle città più colpite dal virus, quelli dei medici e degli infermieri: hanno trasformato le loro mani, da strumento di lavoro a veicolo di calore umano. Noi artigiani veniamo da questa storia: lavoro e umanità. Vogliamo mostrarla, donarla e lasciarla alla memoria collettiva con la nostra opera. Da qui ricominciare.” Continua a leggere “La carezza degli artigiani da Roma a Bergamo”

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