C’è un primo giorno per tutto

C’è un giorno nel quale capiremo che per partecipare alla vita dei nostri figli dobbiamo stare da parte. Sarà tardi rispetto al nostro stato d’animo e alle infinite stupidaggini che avremo detto e fatto per coprirlo. Intanto li osserviamo mentre crescono, provando a sbagliare il meno possibile.  Continua a leggere “C’è un primo giorno per tutto”

La lotta di una madre per il figlio

Dal 7 giugno sono in un girone dantesco, ma non mi arrendo. L’avvocato sta facendo il possibile sotto il profilo legale perché si risolva tutto per il meglio nel minor tempo possibile. Tuttavia spero che le autorità competenti si facciano carico di questo abuso e liberino mio figlio velocemente. Tutta la procedura del prelievo è stata anomala. In un paese civile ciò non dovrebbe mai accadere” Continua a leggere “La lotta di una madre per il figlio”

Quando non è solo una recita

Le mani applaudono la gioia, la bravura, la spensieratezza, la topina, i lupi, le Tartarughe, la gimkana impossibile di incastri di prove e di orari che non coincidono mai, le scenografie e i costumi: la fatica di una scuola che resiste e che continua a lanciare messaggi positivi, utilizzando la magia di suoni, parole, rumori reali del teatro per coprire e salvare dalla tempesta che sembra circondarci. Continua a leggere “Quando non è solo una recita”

Dis -occupatissima

“Tu sei a casa: che problemi hai se c’è sciopero a scuola?” oppure, peggio: “beata te che non hai orari e cartellini da timbrare!” Quanti errori di valutazione in quel “beata” ma anche negli orari. In realtà non avere un impiego socialmente riconosciuto comporta turni infiniti di pensieri e di azioni, senza limiti neanche nella notte. Continua a leggere “Dis -occupatissima”

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