“Per questo non ho mai pensato di non farcela. Il dolore c’era e c’è, ma, davanti ad esso, non mi sono mai disperata. Lo si vive come un evento ineluttabile con la serenità di pensare: se non ci fossimo stati noi, se non avessimo dato tutto, era destino, ma, nel tempo concesso, abbiamo dato la possibilità di vivere meglio. “
Continua a leggere “Anna Maria porta sorrisi e normalità”
Gigi fa camminare piedi e anima
“Potrei definire il Cammino proprio una ricerca di senso, non puramente devozionale, nel caso di Francesco: un confronto con una figura storica, realmente esistita, per provare a capirne l’essenza. Capirlo a piedi, camminando nei suoi luoghi, che è molto più sconvolgente che leggerne nei libri.” Continua a leggere “Gigi fa camminare piedi e anima”
Mauro ha adottato il quartiere
“Nessuno mi ha costretto, ma quando ti trovi in mezzo, ti appassioni: non posso abbandonare gli alberi, il senso della comunità e della continuità è importante. Non si fermano le richieste, di piantare come quelle di avere informazioni o di essere aggiornati sulla cura. Mia moglie ogni tanto mi dice “Se fossi un albero mi seguiresti di più”. Continua a leggere “Mauro ha adottato il quartiere”
Giulia suona nell’Orchestra dei braccianti
“Ho 35 anni, sono una violinista, nata e cresciuta a Venezia, da quando mi sono laureata in Relazioni internazionali, mi occupo dei diritti dei lavoratori stranieri, ma, soprattutto, anche io sono stata una bracciante agricola.” Continua a leggere “Giulia suona nell’Orchestra dei braccianti”
Claudia ha la voce del papà nel Core
“La mia traccia è la musica, che è la mia vita in tutti i sensi. Ogni traccia vocale che ho lasciato incisa, ha avuto un senso per me e mi ha portata dove sono oggi, un po’ come Pollicino con le briciole di pane per ritrovare la strada di casa. Io l’ho trovata: Roma!”
Continua a leggere “Claudia ha la voce del papà nel Core”
Giulio fotografa le tradizioni
“Ci siamo inerpicati sulla strada che porta a Castelnuovo Volturno, paese con poche centinaia di abitanti, vicino alla più conosciuta Capracotta, in una freddissima domenica di febbraio, l’ultima di Carnevale. L’obiettivo: raccontare il rito dell’uomo cervo, Gl’Cierv. Continua a leggere “Giulio fotografa le tradizioni”