Vito è un trombonista

“Ho solo una certezza: il trombone è sempre con me. Era dietro la mia schiena quando andavo ai concerti con il motorino; è il mio bagaglio in treno e in aereo mentre viaggio alla ricerca di qualche garanzia; sarà il bastone della mia vecchiaia. Continuo a fare musica con lui anche quando non suono. Lo farò anche quando sarò in pensione che spero di aver raggiunto facendo il mio lavoro: il musicista.” Continua a leggere “Vito è un trombonista”

Francesco e la musica che riparte unita

“Cuore e testa, mai come in questo periodo, devono viaggiare insieme nella strada di un musicista. Continuo a considerare chi intraprende questo percorso un mezzo matto, ma quanto sarebbe triste e solo il mondo senza di noi! Uniti, usciremo da questa crisi, per consentire ad ogni artista di tornare a diffondere note ed emozioni nel rispetto di regole e obiettivi condivisi da tutto il settore.” Continua a leggere “Francesco e la musica che riparte unita”

Gli ottoni a scoppio continueranno a suonare

“Arriva nel silenzio il segnale che si può colpire chi, come noi, da 30 anni accompagna tutte le maggiori manifestazioni nelle quali si rivendica solidarietà, pace, uguaglianza. Con noi ci sono, non solo le realtà del movimento, ma anche tutte quelle legate al mondo della cultura e dello spettacolo con cui abbiamo collaborato in questi anni e le famiglie della Palestra di musica popolare.” Continua a leggere “Gli ottoni a scoppio continueranno a suonare”

Eleonora, note e viole da Pistoia a Finisterre

“E’ stata una prova di autostima, un buon lavoro di consapevolezza su me stessa, sui miei limiti e le risorse che non credevo di avere. 8, 10 ore in fila indiana a pedalare con il sole, sotto la pioggia, sudando al freddo. Una meditazione interrotta dalle soste nelle quali “vandalizzavo” per segnalare il mio passaggio, attaccando l’adesivo Eleviole? Continua a leggere “Eleonora, note e viole da Pistoia a Finisterre”

Fuga dalla capitale: nuova vita in provincia.

Era il luglio del 2016 quando ho salutato, dalla finestra all’angolo di Via Ettore Rolli, con vista su ponte Testaccio, la mia Roma, per provare l’avventura verso la prospettiva del mare di Pesaro. Sono passati due anni e mezzo. Tempo di bilanci? No, non è da me, che ansia! Semmai di un racconto e di una riflessione condivisa. Un dato è certo, la famiglia Scafetta si è fatta notare quasi subito, ma soprattutto: domenica 4 novembre ha avuto il sindaco Matteo Ricci a cena in diretta facebook, ci sarà spazio, a breve, anche per i retroscena divertenti e curiosi dell’evento. Continua a leggere “Fuga dalla capitale: nuova vita in provincia.”

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