La risposta migliore

Fermarsi, riflettere, dimenticare e ricordare per affrontare anche la più dura delle provocazioni: è la strategia migliore. Il disegno di Anne è una nostra particolare traccia di amore per suggerire possibili risposte a chi mai dovesse suonare al nostro citofono, senza essere desiderato. Continua a leggere “La risposta migliore”

Chi attacca Marwa Mahmoud, attacca la democrazia

Stanno provando a contrastare il lavoro e la missione politica di Marwa Mahmoud, presidente della Commissione per i Diritti Umani, delle pari opportunità e delle Relazioni Internazionali del Comune di Reggio. Si ribadisce solidarietà e fiducia verso chi sostiene e difende, con fierezza e competenza, i valori della Costituzione: noi siamo con Marwa! Continua a leggere “Chi attacca Marwa Mahmoud, attacca la democrazia”

Susanna crea futuro tra Roma e il Ghana

Ho 25 anni e ho visto cambiare l’atteggiamento degli italiani. Ora pare quasi che ci si senta deliberati ad attaccarci in quanto neri. Viviamo in una tale condizione che ormai è il gesto bello a sorprenderci. Non ho paura, mostro fiera l’appartenenza a entrambi i miei paesi e lavoro per dare il mio contributo concreto allo sviluppo, sia dell’Italia, sia del Ghana.” Continua a leggere “Susanna crea futuro tra Roma e il Ghana”

Maria Grazia, nel nome di Davide, chiede giustizia e diritti per tutti

Sto soffrendo come nessuna madre dovrebbe mai. Era un ragazzo di 31 anni, con un figlio di nove per cui accettava qualsiasi condizione di lavoro pur di garantirgli un presente dignitoso. Era un uomo con valori forti, credeva nei diritti di tutti. Come potrei ricordarlo con odio e violenza. Per lui continuerò ad aiutare a crescere la consapevolezza delle brave persone che ci sono, ma spesso devono essere sostenute per non finire vittime di chi vorrebbe strumentalizzarne la paura e le debolezze.” Continua a leggere “Maria Grazia, nel nome di Davide, chiede giustizia e diritti per tutti”

Contro la banalità del male

Sta girando in rete un video che mostra l’aggressione compiuta da una signora milanese ai danni di una mamma su un autobus. Provoca rabbia e sdegno, ma non lo condividerò. Temo diventi un contributo alla diffusione di una violenza e ignoranza che potrebbe persino mitizzare la protagonista e renderla un’eroina del “ma guarda se devono venire a fare queste cose a casa nostra! Andassero a salire con i passeggini sugli autobus dei paesi loro!” Continua a leggere “Contro la banalità del male”

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