Micaela De Gregorio, Mama Likoni, se ne è andata ieri mattina, nel piccolo villaggio vicino a Mombasa, dove aveva deciso di trasferirsi sette anni fa per dedicarsi alla cura dei bambini e delle loro famiglie. Come Silvia Romano, era una volontaria che amava l’Africa, oltre ogni pregiudizio. Continua a leggere “Per Micaela, fino all’ultimo con i bambini del Kenya”
Per ripartire non dimentichiamo il viaggio
“Lunedì 18 maggio riapriremo l’agenzia, ma per fare cosa? Non abbiamo certezze nè per vendere biglietti, né per prenotare vacanze. Vorrei solo riprendere il mio lavoro: offrire di nuovo le emozioni uniche che sono racchiuse nella costruzione di un viaggio.” Continua a leggere “Per ripartire non dimentichiamo il viaggio”
Anna Maria fa rinascere dalla malattia con i colori
“Trasformare il dolore del ricordo, legato ad una cicatrice, in bellezza. Utilizzare l’arte per non far più provare vergogna dei segni della malattia, anzi renderli un simbolo della rinascita.” Continua a leggere “Anna Maria fa rinascere dalla malattia con i colori”
Chi salva una vita salva il mondo intero
Jesus Jaime Mba Obono, cittadino italiano, originario della Guinea Equatoriale, contagiato dal virus mentre si trovava nello stato africano, sta tornando in Italia con un volo di stato per essere curato a Palermo, la sua città. Una storia di amore e di fratellanza che parte dalla forza di sua moglie Chiara Beninati e coinvolge un’intera comunità. Continua a leggere “Chi salva una vita salva il mondo intero”
Fase due: il dilemma disegnato da Anne
Uscire o non uscire: laddove le regole imposte mancano di nettezza, si inseriscono i dubbi delle nostre paure. Abbiamo atteso il giorno in cui potessimo finalmente aprire la porta della nostra casa, ma in tanti abbiamo tirato un lungo sospiro prima di farlo. Anne ci disegna sospesi con una speranza finale. Continua a leggere “Fase due: il dilemma disegnato da Anne”
Elena: un primo maggio da conquistare, insieme
“Noi caregiver abbiamo perso ogni dignità, è umiliante mostrarsi nel proprio dolore ma noi lo facciamo perché è l’unico modo per non farci sopraffare dal senso di vuoto, di fine del concetto terreno di vita.” Ad Elena Improta che svolge il mestiere meno riconosciuto, per cui è necessaria la maggiore dose di sopportazione e di forza, dedico il Primo Maggio. Continua a leggere “Elena: un primo maggio da conquistare, insieme”
Luca lascia segni di luce
“Ciò che mi rende più orgoglioso è la possibilità che il mio lavoro possa diffondere la conoscenza e l’amore per la bellezza dell’arte in una forma diversa.” Continua a leggere “Luca lascia segni di luce”
Il tenente Arduino Gobbato, detto Dino non scappò
“Ogni 25 aprile mi domando: cosa avrei fatto io? E non mi so rispondere. Lui aveva 32 anni, allora, poteva, nascondersi, scappare, invece si unì ad un gruppo di ufficiali sbandati e diede vita ad uno dei primi episodi di resistenza anti – tedesca, il 1 ottobre 1943, a Roccaspinalveti. Vi fu uno scontro a fuoco violento, furioso, fu ferito gravemente, ma si salvò. Lui era mio padre. E io, ogni anno, sono orgoglioso di lui.” Continua a leggere “Il tenente Arduino Gobbato, detto Dino non scappò”
Enrica e il 25 aprile dei bambini
“La scuola deve essere una comunità con l’obiettivo di formare dei cittadini: una palestra di democrazia. In questo allenamento costante ci sono parole e scenari da far entrare nel bagaglio di emozioni e conoscenze dei bambini. Non possono mancare libertà, uguaglianza e 25 aprile. Da qui si riparte: più consapevoli e uniti.” Continua a leggere “Enrica e il 25 aprile dei bambini”
Olmo e gli altri
“Di solito siamo pienissimi di gatti, abbiamo paura che in questo periodo, girando poche persone, non vengano rintracciati i cuccioli abbandonati o i grandi, feriti per strada. Rischiamo di trovarli quando è troppo tardi per salvarli. Per questo il piccolo Olmo ci ha regalato una speranza, non solo a noi del gattile.” Continua a leggere “Olmo e gli altri”