“Finiremo l’anno in questo modo, non ce lo saremmo mai aspettato. Sarebbe bello se riuscissero ad organizzare una giornata, magari all’aperto, nella quale ritrovarsi, la V C e le maestre, per confrontarci su quanto abbiamo vissuto e avere qualche suggerimento, dal vivo, per ripartire l’anno prossimo. Come ricorderò questo periodo? Ora non lo so: lo saprò da grande!” Continua a leggere “Viola e la strana scuola”
La piccola, grande storia di Amel
Due genitori si ammalano ad Ancona, sono ricoverati. Il loro bambino di cinque anni, negativo al tampone, resta solo. Per tutto il tempo che serve, lo adotta Ancona, la sua città. Un albergo mette a disposizione una stanza; gli amministratori lo seguono e gli fanno compagnia; un intero condominio gli augura il bentornato a casa, quando può rientrare con la sua mamma, finalmente guarita. Continua a leggere “La piccola, grande storia di Amel”
Linda porta la primavera a domicilio
“Consegnare fiori è un modo per essere presente e accendere un sorriso nella vita delle persone durante questo delicato periodo. Va oltre le entrate economiche, non applico nessun sovra prezzo per il servizio a domicilio nemmeno quando mi chiamano fuori dal comune. Vorrei, per quello che posso, sostenere e facilitare l’arrivo della natura colorata nelle case.” Continua a leggere “Linda porta la primavera a domicilio”
Elisabetta oltre la resilienza
“Non possiamo provare dubbi o paure: dobbiamo essere operativi. Chi vive insieme a persone con gravi disabilità ha imparato che, pure durante una pandemia, si deve fare affidamento sulle proprie forze e, spesso, sulla fortuna. Io, però, non mi abituo e chiedo rispetto e una vita migliore per mia sorella Eleonora, per chi è nelle sue stesse condizioni e per chi se ne prende cura. Continua a leggere “Elisabetta oltre la resilienza”
A Castel Volturno non può fermarsi la solidarietà!
Ci sono luoghi dove lo stop imposto dalla pandemia può provocare rischi irreparabili, causati dall’indigenza e dalla cecità della burocrazia. Ritardare la regolarizzazione dei permessi di soggiorno e di lavoro di migliaia di lavoratori che vivono lungo la via Domiziana, acuirà prevedibili tensioni sociali. Un fronte di organizzazioni che opera nel territorio rivolge un appello prima che siano le mafie ad approfittarsi della situazione. Continua a leggere “A Castel Volturno non può fermarsi la solidarietà!”
Tre nomi e cognomi da cui ripartire
Si chiamano Ivette Bartolini, Giulia Paolini e Marco Giangolini: hanno restituito, volontariamente, i buoni spesa in più, ricevuti per errore, per farli dare a chi ne ha più bisogno. Nella fase due si ripartirà se ci si comporterà come loro: attenzione presente e prospettiva futura. Continua a leggere “Tre nomi e cognomi da cui ripartire”
La pastiera di Rosaria: tradizione e ricordo
“Un dono divino che solo Napoli, da quel tempo lontano e per sempre nei secoli avvenire, ha il privilegio di riprodurre e di condividere anche con il Mondo intero.” Continua a leggere “La pastiera di Rosaria: tradizione e ricordo”
Nella e uno sguardo che annulla le distanze
“Quando mi ha teso la mano per prendere il pacco che le stavo porgendo, i miei occhi si sono incrociati ai suoi: quello scambio è durato pochi attimi che però a me sono sembrati un’eternità e ancora me li porto dentro.” Continua a leggere “Nella e uno sguardo che annulla le distanze”
Maurizio a Pasqua porta un messaggio oltre le pizze
“Tanti stanno facendo la pizza in casa, ma noi abbiamo continuato a consegnare le nostre. Per Pasqua aggiungeremo un pensiero che manifesti l’affetto verso i nostri clienti. Ognuno deve dare un proprio contributo per dimostrare che insieme si può ricominciare nello spirito giusto.” Continua a leggere “Maurizio a Pasqua porta un messaggio oltre le pizze”
Gabriella e la meraviglia naturale della nascita
“La società si dovrà riorganizzare completamente: si può ripartire dalla libertà delle donne, anche di scegliere come partorire i propri figli. Lunedì ho assistito alla nascita in casa di una bambina, Lara. Il mio lavoro offre il privilegio del futuro.” Continua a leggere “Gabriella e la meraviglia naturale della nascita”