Puck, dolce cane morsicatore

Aspettando la telefonata che ci avrebbe fatto capire se questo folle incrocio tra labrador e dalmata poteva continuare a condizionare le nostre vite, mi sono interrogata sulla complessità delle relazioni; sull’identità di un cane all’interno di una famiglia; sulla quantità infinita di ricordi che in un tempo, per natura inferiore, è riuscito a seminare nella nostra vita; su quella coda stanca che pure ha roteato; sulla sua volontà fino all’ultimo di unirci e mostrarsi per quello che è. Continua a leggere “Puck, dolce cane morsicatore”

La povertà non è un crimine!

Scrivo, mentre sento in sottofondo le voci delle donne e di un uomo anziano sulla sedia a rotelle: parlano con i poliziotti che vogliono sgomberare loro e le altre famiglie dello stabile occupato di via Cardinal Capranica, periferia nord di Roma. Scrivo perchè non posso fare altro, ma non riesco a fare altro, in questo momento in cui vorrei essere con loro, come quella parte della mia città che non dimentica di essere stata “aperta”. Continua a leggere “La povertà non è un crimine!”

Di Tracce tra Map e Jeff Buckley

Già da tempo ho capito quanto la vita sia un susseguirsi di segni che si rincorrono, perdono e ritrovano. Accade, spesso senza la nostra volontà diretta, di averne una conferma, così forte, da spiazzare ogni razionale concezione del destino. Basta poco, una canzone all’improvviso, un biglietto inatteso: la sorpresa dell’eco di persone e sensazioni che tornano dal passato, si scoprono nel presente e spingono verso il futuro. Ieri era la giornata dedicata alla presentazione di Map Magazine a Pesaro: in 12 ore le tracce si sono diffuse nell’aria, mista a sole e pioggia, in una sceneggiatura semplice nella quale non sono mancati più colpi di scena finali. Continua a leggere “Di Tracce tra Map e Jeff Buckley”

L’ignoranza è la barriera peggiore

La disabilità è un labirinto di diritti non garantiti nel quale, chi la vive direttamente, si destreggia ogni giorno. Non sono certo le parole o le reazioni adeguate di chi non è nella stessa condizione, a far trovare la strada per trasformare gli stretti sentieri in larghe strade comode, ma farebbero sentire meno soli coloro che li percorrono: indicherebbero un passaggio, alleggerirebbero le salite.” Continua a leggere “L’ignoranza è la barriera peggiore”

Nikki riparte dai diritti per le donne

“Bisogna costruire nuovi modelli di sviluppo: non possiamo farlo da sole noi quarantenni che rimaniamo le più preoccupate per la situazione che ci circonda. Mia figlia Melania di 12 anni, che mi segue sempre, mi ha chiesto: “Mamma perchè in Italia ancora non c’è stato un presidente della Repubblica donna?” Devo continuare perchè ci sia presto una risposta concreta e positiva alla sua legittima domanda.” Continua a leggere “Nikki riparte dai diritti per le donne”

Massimiliano fa politica con il sorriso

“Ogni spazio può essere animato e tornare ad essere vissuto nel modo giusto. Basta unire all’idea, l’allegria di stare insieme. Chi mi chiamava e mi chiama per un problema o una richiesta, sa che io non delego. Mi sono messo a compilare domande, ho seguito dall’inizio alla fine l’iter per avviare delle imprese, aprire dei negozi. Sono un amico che sta nell’amministrazione e che non riesce mai a dire di no.” Continua a leggere “Massimiliano fa politica con il sorriso”

Lavorare gratis stanca

Professionisti della cultura, gestori di comprovata fama del patrimonio artistico, appassionati della fotografia, ci sarebbe un prestigioso incarico per voi: la direzione del Museo comunale di Arte moderna, dell’Informazione e della Fotografia di Senigallia. Si possono inviare le candidature al Comune fino al 10 luglio. Unico dettaglio: non sono previsti compensi. Lavoro gratis. Un ossimoro di prassi nel mondo della cultura che però ogni volta provoca una reazione di rabbia, soprattutto quando è un’amministrazione pubblica a promuoverne la normalità. Continua a leggere “Lavorare gratis stanca”

Cittadini : paletta, mascherina e poesia

Questa mattina mi ha colpito la frase su un foglio, appeso da un artista con una semplice molletta, in una delle strade più curate della città. La dedico a chi continua a lottare per rendere la poesia un principio per la realtà. Alla mia Roma che è gioia schiacciata tra i sassi; ai miei amici nella speranza che possano presto aprire le finestre, sentendo il profumo dei fiori e a Pesaro che è un punto di osservazione sano e pulito verso il resto del paese. Continua a leggere “Cittadini : paletta, mascherina e poesia”

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