“E’ uno squarcio inquietante sulla realtà, raccontata da parole sgrammaticate, risposte offensive più colte, nell’evidenza di una diffusa disperazione che si nutre di ignoranza e di contrasti. Si volevano sfruttare i social per evitare l’imbarazzo dell’assalto fisico agli uffici, si è ottenuto un risultato peggiore: l’immagine di un drammatico neorealismo contemporaneo, affidato a profili virtuali, mai così reali.” Continua a leggere “La pagina social dell’Inps non fa ridere”
Marina conosce e fa scoprire ogni pietra di Roma
“Quando ho deciso di fare l’archeologa mi dicevano tutti che ero matta, ma io se tornassi indietro, nonostante le difficoltà, lo rifarei. Non è una strada facile, ma quando giro per Roma e so, che per ogni pietra, ho una notizia in più rispetto agli altri, sono felice.” Continua a leggere “Marina conosce e fa scoprire ogni pietra di Roma”
Pas de mots
Non ho cercato le parole, ma Annelise ha preso la matita. Nei suoi disegni l’angoscia, la paura e la speranza per le sorti di Notre – Dame. Continua a leggere “Pas de mots”
La maestra Maruska tra aula e palco
“Insegnante ha un’etimologia precisa: in signare che significa lasciare il segno. Mi sforzo di non dimenticarlo mai quando entro in classe o salgo sul palcoscenico.” Continua a leggere “La maestra Maruska tra aula e palco”
Marwa per i diritti di un mondo a colori
“Non voglio rifiutare le mie origini, né rimanervi totalmente ancorata. Tahar Ben Jalloun ci ha definito una generazione non volontaria, non abbiamo deciso noi di migrare ma i nostri genitori e ci troviamo nel mezzo. E’ importante trovare un equilibrio: l’alternativa è vivere la frontiera, da lì crescere, considerando la resilienza un valore aggiunto.“ Continua a leggere “Marwa per i diritti di un mondo a colori”
Sordi mica scemi
“Il commento più bello da parte dei sordi è che si identificano in noi, siamo i loro eroi, mentre quello degli udenti è che siamo coraggiosi: riusciamo ad educare attraverso l’ironia. Lo stupore generale sta nel riuscire a coniugare due mondi diversi.” Continua a leggere “Sordi mica scemi”
Vittoria e dieci autentici rompiscatole
“Rompendo le gabbie, gli schemi, le usanze, le idee irrigidite e incrostate, le scatole, hanno cambiato un pezzetto di mondo, trasformandolo in un posto un po’ migliore.” Continua a leggere “Vittoria e dieci autentici rompiscatole”
Semplicemente sorelle
Le sorelle come noi lo sarebbero state anche se non si fossero ritrovate in ogni foto, sin dal nascita, l’una con la testa sulla spalla dell’altra. Destino ha voluto che fossi più piccola, ma più alta e da lì forse il tentativo di imbrogliare l’anagrafe. Continua a leggere “Semplicemente sorelle”
Gennaro suona musica e storia Rom
“Ieri, 8 aprile, giornata internazionale dei Rom, ho suonato con l’Orchestra europea della pace nel teatro lirico di Cagliari, per un pubblico di duemila persone: continuerò ad esibirmi, ovunque, fiero delle mie origini.“ Continua a leggere “Gennaro suona musica e storia Rom”
Le tracce dell’arte non si cancellano
Le varie espressioni dell’arte si possono ammirare, criticare, ma lasciano segni che non dovrebbero mai essere cancellati. In difesa delle opere del progetto On The Wall di Palazzo Collicola – Arti Visive di Spoleto. Continua a leggere “Le tracce dell’arte non si cancellano”