Clio viaggia su nuove lontane tracce

“Ho capito che in Nuova Zelanda non vorrei rimanere per tutta la vita, vediamo cosa proporrà l’Australia, ma sicuramente l’Italia è diventato, per me, il paese delle vacanze, dove venire a trovare parenti e amici. Mi piange il cuore mentre lo dico, ma è così. E poi, chi lo sa: Australia, Europa o America, comunque voglio tornare al mio lavoro e puntare ai miei sogni!” Continua a leggere “Clio viaggia su nuove lontane tracce”

Alessandra porta libri e cuore a Tor Bella Monaca

“Volevo lasciare un segno diverso del mio percorso in un posto che mi aveva dato tanto in termini professionali e di vita. Il destino mi ha regalato un’amica speciale, Elisa, una giornalista, una donna che amava leggere, scrivere, studiare e approfondire lo sguardo di chi incontrava. Se dovevo trovare un modo per arrivare a capire cosa fare, come proseguire nella mia strada, non potevo che farlo assieme a lei. Una libreria, intesa non solo come una rivendita di testi e di materiale di cancelleria, ma come spazio di incontro dove poter passare del tempo a conoscere storie nuove, a ritrovarsi in esperienze diverse, a confrontarsi. “ Continua a leggere “Alessandra porta libri e cuore a Tor Bella Monaca”

Valentina tra un fiume e una stella

“Uscire con Sirio è faticoso: anche il parcheggio personale ti rubano e dobbiamo portarci dietro un sacco di cose, ma l’alternativa di stare tutto il giorno chiusi in casa è molto peggio. Dimostrare che si può fare serve a smuovere gli altri genitori, a portarli anche a vedere che non ci si può annullare nel proprio figlio disabile. Vivere vuol dire essere anche felici o almeno provare ad esserlo. Io sento il dovere di farlo soprattutto per Nilo, ma anche per me.” Continua a leggere “Valentina tra un fiume e una stella”

Marco e i lupi

“Sapevo fosse difficilissimo vedere il lupo, un fantasma dei nostri boschi, elusivo ed invisibile. Eppure, all’alba di un giorno di metà marzo, vidi i miei primi lupi. Era una coppia, che si muoveva a bordo bosco: furono pochi secondi, rimasi immobile. Per un paio di giorni almeno, mi chiesi se avessi avuto una allucinazione o era stato tutto reale.” Continua a leggere “Marco e i lupi”

Pier Paolo, il “pischello” del Messaggero è diventato grande

“Mi presentai, dissi che volevo fare il giornalista e che avevo già cominciato a scrivere indirettamente per loro. Probabilmente capitai nel momento giusto visto che allora avevano bisogno di ragazzini che seguissero i campionati di calcio locali. Collaborai ininterrottamente con Il Messaggero dalla domenica successiva a marzo 2012.” Continua a leggere “Pier Paolo, il “pischello” del Messaggero è diventato grande”

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