“Il 25 settembre partirò, sapendo di non trovare mia mamma al ritorno: questa volta sarà con me tutto il tempo, ne lascerò una parte importante a Kilis, tra quei piccoli che ha sempre amato e che hanno bisogno del nostro amore.” Continua a leggere “Il filo di Dina da Ostia a Kilis”
C’è un primo giorno per tutto
C’è un giorno nel quale capiremo che per partecipare alla vita dei nostri figli dobbiamo stare da parte. Sarà tardi rispetto al nostro stato d’animo e alle infinite stupidaggini che avremo detto e fatto per coprirlo. Intanto li osserviamo mentre crescono, provando a sbagliare il meno possibile. Continua a leggere “C’è un primo giorno per tutto”
Marta contro il caporalato, insieme, mai da sola
“La distanza tra il palco e il pubblico non era solo linguistica e culturale, andava oltre l’ormai consueta sfiducia delle persone verso la politica e le istituzioni: io ero di fronte alla disillusione nei confronti della vita. Davanti a me avevo chi sognava un futuro migliore e si era ritrovato in un incubo senza risveglio. Non è stato facile dire che avremmo dato loro una legge che definisse politiche per farli uscire da quella condizione. “ Continua a leggere “Marta contro il caporalato, insieme, mai da sola”
Ci salveranno le sirene?
“Le Sirene sono sinonimo di bellezza e mistero, custodite da uno degli spettacoli più belli del nostro pianeta che è il mare: ingredienti perfetti per cercare di accostare la fotografia alla fantasia. Sembrano dirti che tutto è possibile, dipende solo da ciò che si vuole vedere.”
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Camilla, 18 anni e dodici giorni che cambiano la vita
“ Nel centro di Chios con i miei nuovi amici e nel campo di Vial tra le donne, ho avuto la consapevolezza, per una volta, di aver dato il mio contributo, piccolissimo, ma che rende il mio impegno costante. Ho già in programma di tornare a Natale, non posso più pensare di rimanere qui, indifferente.” Continua a leggere “Camilla, 18 anni e dodici giorni che cambiano la vita”
Simona corre tra politica e realtà
“Il discorso di Mattarella mi ha colpito. A mio modesto parere, non è stato casuale ribadire la necessità della libera stampa in un periodo nel quale l’informazione è bistrattata e c’è un problema di fuga di notizie e fake news. Ha risollevato chi come me e la maggior parte dei mie colleghi crede in un determinato modo di fare il proprio lavoro.” Continua a leggere “Simona corre tra politica e realtà”
Chi difende la vita non banalizza il dolore
Perché ritengo che lo spot della campagna di sensibilizzazione contro l’eutanasia di Pro Vita e Famiglia Onlus spaventi, inquieti e possa essere dannoso per chi ama, veramente, la vita propria e quella degli altri. Continua a leggere “Chi difende la vita non banalizza il dolore”
Gli occhi e le parole di chi ci ha dato la libertà
“Quando tornarono a Pesaro incontrarono gli amici con cui erano cresciuti, avevano frequentato le stesse scuole e spiagge, che avevano fatto una scelta diversa, erano stati su due fronti: ci volle tempo per riabbracciarsi. Un dolore terribile reciproco. La vecchiaia, però fa spegnere la passione, si fa un bilancio e si è forti. Si sceglie l’amicizia rispetto all’odio. Questa è la liberazione che auguro: la liberazione dall’odio.” Liliana Segre.
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Quando l’estate continuava
Non so quando sia finita questa abitudine che dava un senso all’estate, senza la quale non si poteva pensare di aver vissuto bagni di mare, viaggi in auto, nuovi amici, segreti e liti con i cugini. Quando ci siamo illuse di poterne fare a meno, di essere in grado di evitare passaggi di accompagnamento, di tornare senza mai veramente partire, correre senza gustare l’attesa. Continua a leggere “Quando l’estate continuava”
Per Sabina, la piccola Elisa e tanti altri a cui potremmo cambiar la vita
La richiesta di Sabina Maria per la sua piccola Elisa è rivolta a tutti: andare nel centro ADMO più vicino e donare il proprio midollo osseo. Non è un’operazione dolorosa, ma un semplice prelievo in day hospital che può risolvere situazioni complesse. Diffondere in rete la sua storia non ci rende migliori, ma impone, in maniera chiara e diretta, la necessità di aiutare chi non ha postato foto di lacrime e sofferenza, ma parole di riconoscenza e di amore, nonostante tutto. Continua a leggere “Per Sabina, la piccola Elisa e tanti altri a cui potremmo cambiar la vita”