“Mi auguro che ci siano altri bambini che, come Viola, si chiedano cosa ricordi quel monumento e si portino dietro dieci nomi di donne che non sono nei manuali, ma hanno dato la vita per una storia di libertà e di pace che abbiamo il dovere di meritare. Continua a leggere “Era il 7 aprile del 1944”
Maurizio riporta il Giro a L’Aquila
“L’Abruzzo offre al giro tappe spettacolari perché possono toccare sia la montagna sia il mare. Il 17 maggio, sarà più leggera, ma a 10 anni dal terremoto che ha sconvolto il nostro capoluogo, si partirà da Vasto per arrivare proprio a L’Aquila.” Continua a leggere “Maurizio riporta il Giro a L’Aquila”
A 3650 giorni dal terremoto: il futuro nella memoria
“Non si può e non si deve dimenticare. C’è il rischio che una tragedia possa superare l’altra anche nel ricordo, come se ci fosse una gara di memoria tra morti e distruzioni. Chi viene per ultimo passa avanti nell’attenzione. Ci sono le persone con le loro storie passate e presenti che rivendicano un futuro.” Continua a leggere “A 3650 giorni dal terremoto: il futuro nella memoria”
La guerra del pane colpirà tutti
“Allora siete poveri, disperati e vi portano pure gli zingari a rubare quel poco che avete.” E’ stato facile per le sigle di destra che ogni volta soffiano sull’odio, accendere l’ennesimo fuoco dell’intolleranza che arma la disperazione.” Continua a leggere “La guerra del pane colpirà tutti”
Elisabetta architetta nuove prospettive
“Progettare per soddisfare le esigenze di chi ha una disabilità, significa sempre di più ragionare per rendere i luoghi – e non solo – fruibili a tutti: ritenerlo un impegno per una minoranza è una visione retrograda e miope.” Continua a leggere “Elisabetta architetta nuove prospettive”
Non solo il 2 aprile
In futuro, mi piacerebbe che non servissero luci blu e ipocrisie per ricordarci un impegno che deve essere costante per non lasciare solo chi vive direttamente l’autismo e per trovare insieme soluzioni, da condividere alla luce del sole e delle stelle. Continua a leggere “Non solo il 2 aprile”
Egizia ha tutto l’amore in salotto
“Noi dovremmo essere inattaccabili, perché abbiamo fatto di più: Pai ha due mamme ed un papà. Nostro figlio è felice, come noi, che cresciamo bene in uno scambio continuo di valori e di emozioni positive. ” Continua a leggere “Egizia ha tutto l’amore in salotto”
Enrico e Claudio: non una famiglia qualunque
“Il Mondo che li circonda, fatto di persone vere e non di assunti ideologici, ma di donne, uomini, vecchi, bambini li considera una cosa sola.” Continua a leggere “Enrico e Claudio: non una famiglia qualunque”
Perché sabato sarò a Verona con mia figlia
“…perché ci tengo, perché se non lo facessi starei molto peggio di quando ho l’emicrania, perché i sensi di colpa, se non dessi il mio piccolo contributo di resistenza, mi perseguiterebbero in futuro, perché è giusto che con me, per la difesa dei diritti e della libertà, ci sia anche Viola e dia un senso concreto alle sue lamentele pre adolescenziali.” Continua a leggere “Perché sabato sarò a Verona con mia figlia”
Camilla rompe i silenzi sull’aborto
“Parlarne in un modo diverso, senza far riferimento solo ad una sfera ideologica, partendo dal racconto reale è il mio contributo ad una lotta continua per riaffermare il rispetto nei confronti delle donne. La normalizzazione è il mio tentativo di scalfire un dibattito pubblico sull’aborto che costringe ancora chi lo ha praticato a nascondersi.“ Continua a leggere “Camilla rompe i silenzi sull’aborto”