All’Attacco artistico per Lucha y Siesta

Ho ragionato sulle parole Lucha, lotta e Siesta, riposo. La sintesi l’ho trovata in un album di figurine che possa raccontare storie di forza e di impegno. Un gioco in grado di informare, sensibilizzare con un ulteriore aspetto positivo: lo scambio.” Continua a leggere “All’Attacco artistico per Lucha y Siesta”

La violenza contro le donne non è una Carnevalata!

Diffondere, attraverso l’arte, messaggi ed esempi di figure positive, distinte nel contrasto alla violenza contro le donne. Questo lo scopo dell’installazione Bad News, realizzata dall’associazione Liberi Libri di Rovato, inaugurata ieri pomeriggio, subito rimossa per ordine del sindaco del comune bresciano. Tra le motivazioni espresse dal primo cittadino la definizione della stessa come “una carnevalata”. Continua a leggere “La violenza contro le donne non è una Carnevalata!”

Grazia, Damiano, Alfredo e Zenka non festeggiano, ma lottano insieme

reama stelle lilliPer chi non può più parlare, perché privata anche della vita, da esseri vigliacchi, violenti e scevri di qualsiasi forma di amore, ci sono figli, genitori, fratelli che decidono di trasformare la disperazione in richiesta forte di giustizia e di diritti e ci sono altre donne che denunciano, portando avanti la loro difficile sfida per libertà. Continua a leggere “Grazia, Damiano, Alfredo e Zenka non festeggiano, ma lottano insieme”

Perché oggi penso a Tania e la ringrazio

Non c’è dibattito sul femminicidio e non ci può essere con chi lo nega , ci sono valori come essere contro il razzismo, contro la pedofilia, essere contro il nazismo e il fascismo, essere contro il femminicidio che in questa nazione sono fondamentali. Non c’è nessuna pluralità di opinione che possa giustificare il sacrificio di tali valori, soprattutto per il giornalismo.” Continua a leggere “Perché oggi penso a Tania e la ringrazio”

Non si finisce in ospedale per amore!

Una ragazza di 15 anni, studentessa di un istituto di Pesaro, si sente male a ricreazione. Al pronto soccorso scoprono lividi sul corpo. E’ costretta ad ammetterne l’origine: il ragazzo l’ha aggredita due giorni prima, ma lei non vuole denunciare. Violenza, vergogna, paura, caratterizzano una realtà che non può essere taciuta. Un professore racconta, un giornale locale lo definisce un caso di “amore selvaggio” e i commenti di chi legge, evidenziano, ancora una volta, il medioevo delle coscienze che si deve illuminare con ogni mezzo a disposizione. Io non sto zitta e ribadisco che: a nessuna età, in nessun contesto c’è amore nella violenza. Questo insegno ai miei figli. Continua a leggere “Non si finisce in ospedale per amore!”

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