“Cari ragazzi, il significato della vostra partecipazione, in questa giornata, è il passaggio a voi del loro testimone. Siate fieri del loro esempio e ricordatelo sempre.” Il Presidente Sergio Mattarella per La Giornata della Legalità.
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Valentina e Tiziana portano la scuola nel bosco
“Giocare e apprendere nello stesso tempo; delineare in autonomia spazi, limiti e competenze; condividere regole e conoscenze in un rapporto libero, armonioso e sicuro con la natura. La didattica all’aperto deve essere una delle strade da percorrere per ricominciare le lezioni a settembre.” Continua a leggere “Valentina e Tiziana portano la scuola nel bosco”
Ripartire dalla poesia dei bambini
“Oggi la mia scuola si è imbandierata di poesie. Pronte per essere pescate dai nostri bambini. Nella loro prima passeggiata, la scuola li attendeva, con un piccolo dono di bellezza.” Alice Mingardi, insegnante della Scuola Primaria “Carla Ronci” di Torre Pedrera. Continua a leggere “Ripartire dalla poesia dei bambini”
Enrica e il 25 aprile dei bambini
“La scuola deve essere una comunità con l’obiettivo di formare dei cittadini: una palestra di democrazia. In questo allenamento costante ci sono parole e scenari da far entrare nel bagaglio di emozioni e conoscenze dei bambini. Non possono mancare libertà, uguaglianza e 25 aprile. Da qui si riparte: più consapevoli e uniti.” Continua a leggere “Enrica e il 25 aprile dei bambini”
Viola e la strana scuola
“Finiremo l’anno in questo modo, non ce lo saremmo mai aspettato. Sarebbe bello se riuscissero ad organizzare una giornata, magari all’aperto, nella quale ritrovarsi, la V C e le maestre, per confrontarci su quanto abbiamo vissuto e avere qualche suggerimento, dal vivo, per ripartire l’anno prossimo. Come ricorderò questo periodo? Ora non lo so: lo saprò da grande!” Continua a leggere “Viola e la strana scuola”
Tiziana e il potere delle fiabe
“Mi fa piacere che un mio libro ‘La Paura è fatta di niente’ sia utilizzato da una maestra che fa lezioni a distanza in uno dei paesi focolai del coronavirus. Sono contenta che ci si stia rendendo conto del bisogno di riflettere sulle emozioni insieme ai bambini, e non solo. La letteratura fiabesca si conferma ancora una volta uno strumento fondamentale per affiancare, impreziosire e spiegare la realtà.” Continua a leggere “Tiziana e il potere delle fiabe”
La bella scuola a Tor Bella Monaca
“Avere nelle classi bambini che provengono da paesi, etnie diverse o da contesti famigliari di disagio porta a sviluppare esperienze di scambio e supporto reciproco preziose. E’ una ricchezza, attraverso la quale, la scuola deve dimostrare la sua funzione. Interpretiamo e viviamo l’inclusione come il terreno sui cui agire la scommessa di crescere ragazze e ragazzi liberi da ogni pregiudizio.” Continua a leggere “La bella scuola a Tor Bella Monaca”
Al Marco Polo, il preside non si ferma mai
“La scuola deve lavorare sui contenuti, le metodologie, le prospettive. Nelle aule, i corridoi, gli spazi comuni nasce e cresce un progetto di società. Al Marco Polo siamo per l’accoglienza che è sinonimo di libertà, la condivisione, la creatività e quindi anche un po’ per la confusione. Il silenzio assoluto in un istituto con 1600 studenti, sarebbe la morte civile” Continua a leggere “Al Marco Polo, il preside non si ferma mai”
La maestra B. spiega il rispetto attraverso le emozioni
Poteva passare per una ragazzata, un gesto per farsi notare, invece, la battuta cattiva contro una bambina con la sindrome di Down da parte di un suo compagno, è diventata, per una insegnante, sensibile al suo ruolo, l’occasione di spiegare a tutta la classe la bellezza di stare insieme nelle differenze. Continua a leggere “La maestra B. spiega il rispetto attraverso le emozioni”
Il filo di Dina da Ostia a Kilis
“Il 25 settembre partirò, sapendo di non trovare mia mamma al ritorno: questa volta sarà con me tutto il tempo, ne lascerò una parte importante a Kilis, tra quei piccoli che ha sempre amato e che hanno bisogno del nostro amore.” Continua a leggere “Il filo di Dina da Ostia a Kilis”